Marty's profileUn pò di me.......PhotosBlogLists Tools Help

Blog


    ..Ita amare oportere, ut si aliquando esset osurus.

     

    Ho difeso le mie scelte io ho
    creduto nelle attese io ho
    saputo dire spesso di no
    con te non ci riuscivo.

    Ho indossato le catene io ho
    i segni delle pene lo so
    che non volendo ricorderò
    quel pugno nello stomaco.

    A novembre
    la città si spense in un istante
    tu dicevi basta e io restavo inerme
    il tuo ego è stato sempre più forte
    di ogni mia convinzione.

    A novembre
    la città si accende in un istante
    il mio corpo non si veste più di voglie
    e tu non sembri neanche più così forte
    come ti credevo un anno fa
    novembre.

    Ho dato fiducia al buio ma ora sto
    in piena luce e in bilico tra estranei
    che mi contendono la voglia di rinascere.

    A novembre
    la città si spense in un istante
    tu dicevi basta e io restavo inerme
    il tuo ego è stato sempre più forte
    di ogni mia convinzione.

    A novembre
    la città si accende in un istante
    il mio corpo non si veste più di voglie
    e tu non sembri neanche più così forte
    come ti credevo un anno fa
    novembre.


    E tu parlavi senza dire niente
    cercavo invano di addolcire quel retrogusto amaro
    di una preannunciata fine.

    A novembre
    la città si spense in un istante
    tu dicevi basta e io restavo inerme
    il tuo ego è stato sempre più forte
    di ogni mia convinzione.

    A novembre
    la città si accende in un istante
    il mio corpo non si veste più di voglie
    e tu non sembri neanche più così forte
    come ti credevo un anno fa
    novembre.

     
    Non c'è riposo che possa spegnere il fuoco che Amore accende nel cuore.Poichè siccome è un bambino,non ama morbidi letti:si corica,non riposa,si vuole svegliare presto per andare a divertirsi.Il tuo pensiero è per me un tormento e nell'anima dimora.
     

    Image and video hosting by TinyPic

    ..Inaspettatamente..

     

    Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos'è il Matrimonio, maestro?
    E lui rispose dicendo:
    Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
    Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
    E insieme nella silenziosa memoria di dio.
    Ma vi sia spazio nella vostra unione,
    E tra voi danzino i venti dei cieli.
    Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore:
    Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
    Riempitevi l'un l'altro le coppe, ma non bevete da un'unica coppa.
    Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
    Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
    Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.
    Donatevi il cuore, ma l'uno non sia di rifugio all'altro,
    Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
    E siate uniti, ma non troppo vicini;
    Le colonne del tempio si ergono distanti,
    E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.