| Marty's profileUn pò di me.......PhotosBlogLists | Help |
.. Cul de sac..Un film già visto.L'ostinato perde solo tempo.Usa l'intelligenza. E' facile. Non costa nulla. Calma e sangue freddo. Semplifica. Lascia correre. Ringrazia. Vedrai che funziona. Ciao cervellona. ..Le mie parole in libertà..Confusione.. Desiderio.. Turbamento.. Rassegnazione.. Inibizione.. Lussuria.. Intolleranza.. Tranquillità.. Cattiveria.. Vero Amore.. Compromesso.. Rispetto.. Concentrazione.. Testa fra le nuvole.. Sole caldo.. Doccia fredda.. Amicizia.. Ostilità.. Integrità.. Tutto.. Rabbia.. Ironia.. Asterischi.. Frivole certezze.. Musica.. buio e silenzio.. Solitudine.. Manichini vuoti.. Cinismo come male minore.. Soldi.. Il giro del mondo.. Vanità.. Eccentrica.. Mi disprezzo.. Sicurezza.. Paura dei fantasmi.. Malafede.. Gli uomini non sono tutti uguali.. Non fermarsi ma raggiungersi.. Tanti attimi unici.. Noia.. I miei spazi.. I miei tempi.. Pentirsi.. Metabolizzare.. Ancora non esiste il futuro.. Il tempo che passa.. Vitamine.. Dormire di più.. Famiglia allargata.. Papà mi manchi.. Mamma quanto rompi! ma guai se non lo facessi.. La laurea si avvicina.. Leggere tutto.. Ogni tipo di sapere.. Manuela.. Confidarsi e capirsi.. Piena fiducia .. Non abbassare mai la guardia.. Trovare se stessi in un mondo tutto storto.. Il ghiaccio all'Inferno.. Pensieri di una saggezza folle.. Sregolatezza.. Possibile impossibilità.. Salpare.. Immobilità per riflettere.. ..Sempre e comunque la migliore.. ..Die Leiden des jungen M.. "Tutto è silenzio intorno a me, e la mia anima è
tranquilla. Ti ringrazio, mio Dio, di concedere ai miei ultimi istanti questo
calore, questa forza.
Vado alla finestra, mia cara, e vedo, vedo attraverso le nuvole agitate dal vento, alcune stelle del cielo eterno. No, voi non cadrete! Iddio vi porta nel suo cuore, come porta pure me. Vedo le prime stelle del Carro, la più cara fra tutte le costellazioni. Essa stava dinanzi a me, in alto, quando la notte uscivo dalla tua casa e varcavo la soglia della tua porta. Con quale ebbrezza la guardavo! Quante volte, alzando la mano l'ho presa come segno, come sacro simbolo della mia felicità presente... e ora... O, Carlotta, tutto mi ricorda te: non ti sento, forse, intorno a me? e non ho conservato avidamente, come un fanciullo, mille piccole cose che tu avevi toccato? E la tua cara SILHOUETTE! Te la dò Carlotta, e ti prego di farle onore. Mille, mille volte l'ho baciata, mille volte l'ho salutata quando uscivo o quando ritornavo a casa. Ho scritto a tuo padre un biglietto pregandolo di proteggere il mio corpo. Vi sono due tigli nel cimitero, dietro, nell'angolo che dà sulla campagna: là desidero riposare; tuo padre può, e farà questo per il suo amico: pregalo anche tu. Non voglio costringere i pii cristiani a posare il loro corpo presso quello di un povero infelice. Vorrei che mi seppelliste sulla strada, o nella valle solitaria, che il Prete e il Levita passando si facessero il segno della croce, e il Samaritano versasse una lacrima. Mi fermo qui Carlotta. Non fremo prendendo in mano il freddo, orrendo calice nel quale berrò l'ebbrezza della morte. Tu me l'hai dato, e io non esito. Così si compiono tutti i desideri e le speranze della mia vita; così batto, freddo e rigido, alla bronzea porta della morte. Avessi avuto almeno la gioia di morire per te! Di sacrificare la mia vita per te! Morirei con coraggio, con gioia, se sapessi di procurarti la pace, la felicità della vita. Ma a pochi eletti è concesso di versare il loro sangue per coloro che amano e di procurare con la morte una vita nuova e feconda ai loro cari. Voglio esser sepolto con questi abiti, Carlotta, tu li hai toccati e consacrati: anche di questo ho pregato tuo padre. La mia anima si librerà sulla mia tomba. Non mi si devono frugare le tasche. Il nastro rosa pallido che avevi in petto quando ti vidi per la prima volta fra i tuoi bambini... o, baciameli tanto, e racconta loro la storia dell'infelice amico. Cari! essi si affollano intorno a me. Ah, come mi legai a te, fin da quel primo istante non potevo più lasciarti! Quel nastro deve essere sepolto con me: tu me lo regalasti il giorno del mio compleanno, e come mi fu caro! Ah non immaginavo dove mi avrebbe condotto la via che seguivo! Sii calma, ti prego, sii calma! Sono cariche. Battono le dodici! Il mio destino si compia! Carlotta, Carlotta, addio! addio!". ..Volta la carta..C'è una donna che semina il grano volta la carta si vede il villano il
villano che zappa la terra volta la carta viene la guerra per la guerra
non c'è più soldati a piedi scalzi son tutti scappati Angiolina
cammina cammina sulle sue scarpette blu carabiniere l'ha innamorata volta la
carta e lui non c'è più carabiniere l'ha innamorata volta la carta e lui non
c'è più. C'è un bambino che sale un cancello ruba ciliege e piume
d'uccello tirate sassate non ha dolori volta la carta c'è il fante di
cuori. Il fante di cuori che è un fuoco di paglia volta la carta il
gallo si sveglia Angiolina alle sei di mattina s'intreccia i capelli con
foglie d'ortica ha una collana di ossi di pesca la gira tre volte in mezzo
alle dita ha una collana di ossi di pesca la conta tre volte intorno alle
dita. Mia madre ha un mulino e un figlio infedele gli inzucchera il
naso di torta di mele Mia madre e il mulino son nati ridendo volta
la carta c'è un pilota biondo Pilota biondo camicie di seta cappello
di volpe sorriso da atleta Angiolina seduta in cucina che piange, che
mangia insalata di more. Ragazzo straniero ha un disco d'orchestra che gira
veloce che parla d'amore Ragazzo straniero ha un disco d'orchestra che gira
che gira che parla d'amore. Madamadorè ha perso sei figlie tra i bar
del porto e le sue meraviglie Madamadorè sa puzza di gatto volta la
carta e paga il riscatto paga il riscatto con le borse degli occhi Piene di foto di sogni interrotti Angiolina ritaglia giornali si
veste da sposa canta vittoria chiama i ricordi col loro nome volta la carta
e finisce in gloria chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce
in gloria. ..Il coraggio..Nel cratere
spento di un vulcano, nascosto tra rocce memori dell'antico calore, è nato un fiore. Un fiore modesto dai colori smorti un gambo magro con tre misere foglie assetato dell'umidità della notte. Privo
della verde compagnia del prato Inconsapevole dimenticanza di un'ape
distratta. Solitaria testimonianza della vita Per poche ore, sfidando la
solitudine, conscio del suo destino di fiore appassito, con un
coraggio da leone ha fatto rivivere un mondo morto. .."L'astrazione indebolisce,la
riflessione rinforza." ..Ora vi renderete conto di che pasta sono fatta.. Io so cosa provo per te,so i miei limiti e sono disposta a superarli,costi quel che costi. Io non mi imporrò,ne mi umilierò. Non resterò male per delle sciocchezze,ne per un bacio negato. Non ti attaccherò,così non avrai bisogno di difenderti. Penserò più a me stessa,lasciandoti tempo e spazio di fare lo stesso. Saremo l'uno la scelta dell'altra. Conoscere per accettare. Mancarsi per mancare. Tutto questo sono pronta ad offrirti. ..Gli animali sono meglio degli uomini.." Quanto patimento scoprire,o forse è più giusto dire ricordarsi,che la natura umana è essenzialmente ipocrita ed egoista;che sentimenti quali solidarietà,fratellanza,aiuto reciproco sono solo la facciata falsa che ricopre le case di una piccola città di provincia.Il perdono non esiste. " |
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