| Marty's profileUn pò di me.......PhotosBlogLists | Help |
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Un pò di me.......Non illudetevi di conoscere il vero significato di tutto cio' che scrivo:Felicità e Dolore restano sigillati gelosamente in me..
.. Con la musica posso viaggiare stando ferma .."Un pianoforte... I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo lo si può vivere. Ma... se davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la verità, che non finiscono mai e quella tastiera è infinita, su quella tastiera non c'è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio."
.. Without myself ....E se la gelosia potesse sparire solo se ci sbarazzassimo di chi ce la provoca?..
Here I am. Killing me softly. Avevo previsto tutto. Anche gli angeli possono uccidere. Inverno 2009
Sto cercando invano di ricordare cosa sia l'Amore. Una volta mi sembra di averlo provato, ma è passato così tanto tempo...Però c'è una cosa che non riuscirò mai a dimenticare: che un giorno ho vissuto per un altro essere umano. L'egoismo di oggi è il troppo dolore di ieri. L'aridità è ciò che resta in un campo che è stato incendiato dai suoi stessi contadini. Non si può vendere quella terra. Non è più fertile. Morirà senza alcun germoglio.
.. No.non esiste .. e lo sai .."Il letto e’ freddo senza di te I pensieri vagano ed io Mi chiedo Se esiste Un’altra come te Come il cielo senza luna Io mi sento senza te Dimmi ancora una volta Se nel Nel domani ci sei sempre tu Ti chiedo Tu dimmi Se pensi ancora a me Se chiudi I tuoi occhi Sognando ancora me Ne abbiamo avuto tempo tra noi E vorrei amarti per sempre lo sai La casa e’ vuota senza di te Io potrei chiamarti ancora Mi chiedo se esiste Un’altra come te Ti chiedo Tu dimmi Se pensi ancora a me Se chiudi I tuoi occhi Sognando ancora me Ti chiedo tu dimmi Se senti un vuoto in te Se piangi Sei sola In questi giorni tuoi Ore vuote senza di te I pensieri vagano Mi chiedo Se esiste Un’altra come te Ti chiedo Tu dimmi Se pensi ancora a me Se chiudi I tuoi occhi Sognando ancora me Ti chiedo Tu dimmi Se senti un vuoto in te Se piangi Sei sola In questi giorni tuoi". Due anni fa..Impossibile descrivere la tristezza di questi giorni. Quest'ansia che non mi lascia mai. La ricerca continua di rifugi. Sarebbe più facile odiare. Ma non ci riesco per quanto io provi disperata a farlo. Maledico dunque tutte le persone,le situazioni,i gesti che hanno causato tutto questo. Che possiate crepare con il triplo dolore che mi avete arrecato,sradicandomi il cuore e schiacciandolo sotto quei piedi senza meta. Siete nullità. Non dovevate proprio esistere. Non spettava a lui mettervi da parte. Tanto nella vita gli errori si pagano. O si,e anche a caro prezzo. Io da tempo sto pagando per voi oltre che per me. Ma non importa. Si tira avanti,comunque. Cercando di sorridere,di svagarsi,di ripetersi che sarebbe finita ugualmente,di scacciare via dalla mente i ricordi più belli. E' difficile misurarsi costantemente con la realtà che pretende da me che quest'ultima storia non fosse mai iniziata,visto ciò che ad oggi mi ha lasciato. Ho alzato mille muri e non riesco più a provare emozioni. E qui sono poche le persone che se ne sono accorte. Maledetto sangue... Fare dei figli per poi lasciarli in balia di se stessi nei momenti più difficili che hanno solo avuto un principio e continuano tuttora e forse lo faranno sempre. Ognuno nel suo letto dorme indifferente,cinico ed egoista. Io resto quasi tutte le notti sotto il mio cielo stellato a pensare. Il tempo solo così da l'impressione di non trascorrere e non sembra sprecato. Ma è un'illusione anche questa. Passa ugualmente. E queste mani ancora belle,levigate molto presto cominceranno a riempirsi di rughe,di macchie e non c'è alcun modo per impedirlo. Mi resta solo da fare qualche scatto,in cui rendere immortale la mia giovinezza e rimpiangerla quando ormai sarà troppo tardi. Beffardo il destino delle volte... Accettare questa sofferenza che dovrebbe essere solo di passaggio. Giacere al buio e aspettare la luce. E' un errore,ma se amare è stato sbagliato,cosa è giusto? Stanca,lascio questi tasti ormai sazi di sfornare parole di cui qui c'è solo un assaggio.
.. Crepuscolo sotto la pioggia ..
"Dopo un viaggio breve o lungo Giungo di nuovo Ed in quel punto, su quella lancetta Ho compreso che non ho bisogno Pare basti quel minuto Basta scendere a vedere .. Neanche io riesco ad odiarti ..Il gesto dell'altra sera non me l'aspettavo,quelle parole non me le aspettavo. Il tutto mi ha lasciata lì inerme ad ascolatare,mentre il cuore impazziva nel petto. E piangevo,piangevo ininterrottamente cercando un motivo,una ragione che potesse sollevarmi da quel dolore. Inconsolabile. Avrei voluto rispondere di getto,ma le lacrime mi impedivano di vedere. Non ho mai dubitato dell'Amore,neppure in tutto questo tempo. C'è chi ha bisogno di ribadire che da oggi in poi tutto è finito,basta... ma la realtà delle cose purtroppo è ben diversa: questa storia ci distruggerà,senza renderci più forti. Io non posso ammettere nulla che non senta realizzabile dentro di me. Io soffrirò finchè non smetterò di soffrire.
Di puttane ne è pieno il mondo;chiamarle donne è un oltraggio. Certa gente meriterebbe di morire ora,al posto di altra che invece ora non c'è più. Ti ho dato tutto,ma tu ci hai sputato sopra. Ti mancava ciò che ora non ti basta più. Saremo spettri. Saremo fardelli. Niente avrà la parvenza di prima. Il sole da mesi splende di notte. Il mare è di fuoco. Non si può vivere sentendosi morire.
Saluta,guarda,telefona,passeggia. Questo è ciò che conta nella vita. L'Amore è tutto che non è niente. Io col sangue avrei rinunciato al resto,pur di averti con me. Ma non serviva. Tu volevi il resto per amare me. Ora tieniti le misere cose per cui mi hai perso,ti consoleranno. Tutti gli sbagli si pagano. Nessuno avrà lo sconto. Da parte mia,auguro tutto il male a chi ha reso impossibile la mia vita. Spero che la sofferenza che
con quelle facce da vipere avete causato a me,già da oggi vi si rigetti contro. Fate schifo. Meglio morire pazza che essere vile come voi. Indurita dentro.
Cose apprese:
- Si deve salvaguardare ciò che si ama.
- Mai dare nulla per scontato.
- Mai essere egoisti.
- Mai prendersela con chi non ha occhi che per te.
- Ascoltarsi e Parlarsi.
- Umiltà.
- Niente arroganza,orgoglio,istinto.
- Mai voltare le spalle.
- Sincerità assoluta.
- Rispetto.
- Dedizione.
- Esisti solo tu.
- Sono una principessa.
- Il tempo non basta mai.
- La naturalezza dello stare insieme.
- Semplici gesti quotidiani.
- Sguardo buono.
- Braccia aperte. La notte dei tormentiMi sento come una madre che ha appena scoperto che suo figlio è un tossico,un ladro e un assassino. Non comprende,ma non lo abbandona. Eppure quel peso che le grava sul cuore la porta quasi a soffocare. Sa che la colpa è sua,che tutto poteva andare diversamente. Bastava poco. Ora il giorno evita di pensare,facendo mille cose,ma la notte invece di dormire,pensa e piange. E' sola e non può contare su nessuno. Solo Dio,commosso da quella creatura fragile e infelice,le posa una mano sul capo per farle chiudere gli occhi stremati e risposare. Ma ci sono i sogni. O meglio gli incubi. Spettatori passivi assistono a quei crudi spettacoli di verità. Sarebbe stato meglio non entrare e non sedersi. Lo stato d'animo dopo quelle ore di naturalistica rappresentazione è ansia,impotenza,senso di colpa,voglia invana di rimediare,attendere un perdono che non arriverà mai. Tutto è chiaro,tanto da far male a guardarlo. Hai sbagliato tutto e non basterà una vita per pagare questo errore. Ci si può rifugiare da tutto,fuorchè da noi stessi. Chimerici compagni di viaggio sono anima e corpo. Esiste il distacco solo permanente,ma è egoismo per chi resta. E di vite ne sono state rovinate troppe. Sono mesi che la condanna ha avuto inizio: legata ad un palo con corde indistruttibili,un uccello sporco e mostruoso ogni giorno al sorger e al levar del sole,strappa con gli artigli infetti il cuore dal petto. E così che si muore per sempre. Vaghi ricordi. Tornare indietro avendo visto dove portava la strada sfortunatamente imboccata. Ma solo andare avanti ci è concesso. Ma con quale forza? Con quale animo? Non c'è pace. No. C'è solo la pena di se stessi e l'umiliazione di fronte all'umanità. La violenza psicologica è reato. Ho rotto le mie catene.C'era solo una persona al mondo ad avermi amato sopra ogni cosa,
che ha rinunciato a tutto,
anche a se stesso pur di strapparmi un sorriso,
che mi ha aperto le porte della sua vita e della sua casa.
Ecco,lui era tutto per me
ma le cose hanno preso il sopravvento
e la paura di soffrire ha iniziato a tormentarmi.
Voi lo avete sempre giudicato
senza neppure informarvi su chi sia,
cosa faccia e cosa voglia.
Si è sentito braccato e sminuito
in tutti i modi possibili
tra queste mura.
E come dargli torto?
Provo lo stesso anch'io da quando sono al mondo.
Ma è solo questione di tempo.
Sono stufa di compiacervi ad ogni costo
perchè sto sacrificando ciò che realmente desidero.
Voglio lui. Lasciatemi in pace.
Ho la fede al dito...
Vi odio con tutto il cuore per ogni istante perso,
per ogni parola che avete osato dire,
per ogni sguardo inquisitorio,
per quello che credete sia il mio bene ed è solo un vostro capriccio,
per tutto il male che mi avete fatto.
Addio. ..Hai resistito a lungo..ora è il mio turno,riposati e perdonami..Ho scoperto di avere un talento innato,ma ci rinuncio volentieri. Un display non trasmette sensazioni reali quanto occhi veri. Non posso disprezzare ciò che ho amato. Mi sono persa inseguendo chimere,ritroverò la verità con la luce della ragione. Ogni giorno è stato identico all'altro,eppure la diversità è sempre. Non ho più tempo per avere paura,devo vivere. Ferita,ma in grado di guarire. Me stessa. Non mi accettare se non vuoi. Non devo faticare. Un sorriso per incominciare. Ora studio intenso. L'obiettivo è vicino. Grazie di tutto............ .. Cul de sac..Un film già visto.L'ostinato perde solo tempo.Usa l'intelligenza. E' facile. Non costa nulla. Calma e sangue freddo. Semplifica. Lascia correre. Ringrazia. Vedrai che funziona. Ciao cervellona. ..Le mie parole in libertà..Confusione.. Desiderio.. Turbamento.. Rassegnazione.. Inibizione.. Lussuria.. Intolleranza.. Tranquillità.. Cattiveria.. Vero Amore.. Compromesso.. Rispetto.. Concentrazione.. Testa fra le nuvole.. Sole caldo.. Doccia fredda.. Amicizia.. Ostilità.. Integrità.. Tutto.. Rabbia.. Ironia.. Asterischi.. Frivole certezze.. Musica.. buio e silenzio.. Solitudine.. Manichini vuoti.. Cinismo come male minore.. Soldi.. Il giro del mondo.. Vanità.. Eccentrica.. Mi disprezzo.. Sicurezza.. Paura dei fantasmi.. Malafede.. Gli uomini non sono tutti uguali.. Non fermarsi ma raggiungersi.. Tanti attimi unici.. Noia.. I miei spazi.. I miei tempi.. Pentirsi.. Metabolizzare.. Ancora non esiste il futuro.. Il tempo che passa.. Vitamine.. Dormire di più.. Famiglia allargata.. Papà mi manchi.. Mamma quanto rompi! ma guai se non lo facessi.. La laurea si avvicina.. Leggere tutto.. Ogni tipo di sapere.. Manuela.. Confidarsi e capirsi.. Piena fiducia .. Non abbassare mai la guardia.. Trovare se stessi in un mondo tutto storto.. Il ghiaccio all'Inferno.. Pensieri di una saggezza folle.. Sregolatezza.. Possibile impossibilità.. Salpare.. Immobilità per riflettere.. ..Sempre e comunque la migliore.. ..Die Leiden des jungen M.. "Tutto è silenzio intorno a me, e la mia anima è
tranquilla. Ti ringrazio, mio Dio, di concedere ai miei ultimi istanti questo
calore, questa forza.
Vado alla finestra, mia cara, e vedo, vedo attraverso le nuvole agitate dal vento, alcune stelle del cielo eterno. No, voi non cadrete! Iddio vi porta nel suo cuore, come porta pure me. Vedo le prime stelle del Carro, la più cara fra tutte le costellazioni. Essa stava dinanzi a me, in alto, quando la notte uscivo dalla tua casa e varcavo la soglia della tua porta. Con quale ebbrezza la guardavo! Quante volte, alzando la mano l'ho presa come segno, come sacro simbolo della mia felicità presente... e ora... O, Carlotta, tutto mi ricorda te: non ti sento, forse, intorno a me? e non ho conservato avidamente, come un fanciullo, mille piccole cose che tu avevi toccato? E la tua cara SILHOUETTE! Te la dò Carlotta, e ti prego di farle onore. Mille, mille volte l'ho baciata, mille volte l'ho salutata quando uscivo o quando ritornavo a casa. Ho scritto a tuo padre un biglietto pregandolo di proteggere il mio corpo. Vi sono due tigli nel cimitero, dietro, nell'angolo che dà sulla campagna: là desidero riposare; tuo padre può, e farà questo per il suo amico: pregalo anche tu. Non voglio costringere i pii cristiani a posare il loro corpo presso quello di un povero infelice. Vorrei che mi seppelliste sulla strada, o nella valle solitaria, che il Prete e il Levita passando si facessero il segno della croce, e il Samaritano versasse una lacrima. Mi fermo qui Carlotta. Non fremo prendendo in mano il freddo, orrendo calice nel quale berrò l'ebbrezza della morte. Tu me l'hai dato, e io non esito. Così si compiono tutti i desideri e le speranze della mia vita; così batto, freddo e rigido, alla bronzea porta della morte. Avessi avuto almeno la gioia di morire per te! Di sacrificare la mia vita per te! Morirei con coraggio, con gioia, se sapessi di procurarti la pace, la felicità della vita. Ma a pochi eletti è concesso di versare il loro sangue per coloro che amano e di procurare con la morte una vita nuova e feconda ai loro cari. Voglio esser sepolto con questi abiti, Carlotta, tu li hai toccati e consacrati: anche di questo ho pregato tuo padre. La mia anima si librerà sulla mia tomba. Non mi si devono frugare le tasche. Il nastro rosa pallido che avevi in petto quando ti vidi per la prima volta fra i tuoi bambini... o, baciameli tanto, e racconta loro la storia dell'infelice amico. Cari! essi si affollano intorno a me. Ah, come mi legai a te, fin da quel primo istante non potevo più lasciarti! Quel nastro deve essere sepolto con me: tu me lo regalasti il giorno del mio compleanno, e come mi fu caro! Ah non immaginavo dove mi avrebbe condotto la via che seguivo! Sii calma, ti prego, sii calma! Sono cariche. Battono le dodici! Il mio destino si compia! Carlotta, Carlotta, addio! addio!". ..Volta la carta..C'è una donna che semina il grano volta la carta si vede il villano il
villano che zappa la terra volta la carta viene la guerra per la guerra
non c'è più soldati a piedi scalzi son tutti scappati Angiolina
cammina cammina sulle sue scarpette blu carabiniere l'ha innamorata volta la
carta e lui non c'è più carabiniere l'ha innamorata volta la carta e lui non
c'è più. C'è un bambino che sale un cancello ruba ciliege e piume
d'uccello tirate sassate non ha dolori volta la carta c'è il fante di
cuori. Il fante di cuori che è un fuoco di paglia volta la carta il
gallo si sveglia Angiolina alle sei di mattina s'intreccia i capelli con
foglie d'ortica ha una collana di ossi di pesca la gira tre volte in mezzo
alle dita ha una collana di ossi di pesca la conta tre volte intorno alle
dita. Mia madre ha un mulino e un figlio infedele gli inzucchera il
naso di torta di mele Mia madre e il mulino son nati ridendo volta
la carta c'è un pilota biondo Pilota biondo camicie di seta cappello
di volpe sorriso da atleta Angiolina seduta in cucina che piange, che
mangia insalata di more. Ragazzo straniero ha un disco d'orchestra che gira
veloce che parla d'amore Ragazzo straniero ha un disco d'orchestra che gira
che gira che parla d'amore. Madamadorè ha perso sei figlie tra i bar
del porto e le sue meraviglie Madamadorè sa puzza di gatto volta la
carta e paga il riscatto paga il riscatto con le borse degli occhi Piene di foto di sogni interrotti Angiolina ritaglia giornali si
veste da sposa canta vittoria chiama i ricordi col loro nome volta la carta
e finisce in gloria chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce
in gloria. ..Il coraggio..Nel cratere
spento di un vulcano, nascosto tra rocce memori dell'antico calore, è nato un fiore. Un fiore modesto dai colori smorti un gambo magro con tre misere foglie assetato dell'umidità della notte. Privo
della verde compagnia del prato Inconsapevole dimenticanza di un'ape
distratta. Solitaria testimonianza della vita Per poche ore, sfidando la
solitudine, conscio del suo destino di fiore appassito, con un
coraggio da leone ha fatto rivivere un mondo morto. .."L'astrazione indebolisce,la
riflessione rinforza." |
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